Gravidanza gemellare: descrizione, sintomi, tipologie di parto e tutto ciò che occorre sapere

Gravidanza gemellare

Aspetti due bambini? OhMyMag ti svela tutto ciò che devi sapere sulla gravidanza gemellare e ti dà alcuni consigli per questa gravidanza speciale.

Definizione della gravidanza gemellare

La gravidanza gemellare è lo stato di gestazione durante il quale la donna incinta aspetta embrioni "gemelli". Occorre distinguere i gemelli monozigoti e i gemelli eterozigoti.

I primi si sviluppano a partire dallo stesso ovulo che si è diviso in due. Se gli embrioni si sviluppano in un’unica placenta, si parla di gravidanza monocoriale.

Invece i gemelli eterozigoti nascono da due ovuli diversi fecondati da due spermatozoi. Questa tipologia è diffusa nella procreazione assistita.

Sintomi della gravidanza gemellare

La gravidanza gemellare non è molto diversa da quella classica, eccetto le dimensioni della pancia, che è più voluminosa. Infatti occorre più spazio per accogliere due feti! Quanto al resto, i segni clinici sono relativamente simili.

Le donne in attesa di gemelli hanno gli stessi disturbi delle altre donne in gravidanza: nausea, stanchezza, disturbi della circolazione, costipazione… Tuttavia, tali disturbi possono essere più accentuati.

Inoltre si consiglia di prestare una particolare attenzione al peso, in quanto può incidere sullo sviluppo dei feti e favorire il diabete gestazionale, una delle più gravi complicazioni della gravidanza.

Tipi di parto della gravidanza gemellare

Come qualsiasi gravidanza multipla, la gravidanza gemellare è particolarmente soggetta al parto prematuro, quindi il monitoraggio del feto è più scrupoloso. La maggior parte delle gravidanze gemellari non arriva al termine e talvolta bisogna anticipare il parto in virtù di segni di sofferenza da parte di uno o di entrambi i bebè.

In tal caso, si privilegia il parto naturale. Però il cesareo è più comune nel parto gemellare. Infatti la mancanza di spazio nella cavità uterina impedisce ai feti di posizionarsi correttamente per uscire.

• Eleonora Sanna