La dieta dell'orologio: in forma e senza stress

Come funziona la dieta dell’orologio

Essere in forma non è mai stato così facile: ecco la dieta che ci fa dimagrire, ma senza troppe rinunce.

Vi è capitato di seguire un regime alimentare dietetico, ma di non avere riscontri oggettivi nonostante i vostri sforzi?

Forse la colpa non è di cosa avete mangiato ma di quando lo avete fatto. Se non avete mai sentito parlare di dieta dell’orologio è giunto il momento di fare chiarezza e di togliervi ogni dubbio. Questo regime alimentare si basa sulla cronobiologia, disciplina che studia l’attività biologica in funzione dei ritmi che la contraddistinguono, ponendo l’accento non solo su quello che inseriamo nel nostro regime alimentare ma anche su quando lo facciamo.

C’è un vecchio detto che dice: “colazione da regina, pranzo da principessa e cena da povera” che riassume, in maniera un po' obsoleta, il concetto chiave della dieta dell’orologio.

Quindi in tavola vanno portato i cibi giusti, ma questo non basta: è infatti importante anche introdurli nel proprio organismo nel momento migliore.

Quindi seguendo uno schema nutritivo sano e attento, ricco di quegli alimenti che possono fare bene al nostro organismo, e consumando i pasti seguendo determinati orari si riesce nell'impresa di perdere quei chili di troppo che ci affliggono tanto.

Lo schema della dieta dell’orologio

Lo schema della dieta dell’orologio prevede di iniziare la giornata con una colazione ricca e nutriente. La cosa importante è introdurre il giusto quantitativo di alimenti di cui ha bisogno il nostro corpo. Per chi vuole provare delle alternative un po’ diverse, ma comunque gustose, si può virare per una colazione di tipo proteico. E poi yogurt, centrifughe di frutta, noci e magari qualche bacca di goji.

Il pranzo non deve essere troppo pesante, perché ci renderebbe più stanchi, però deve regalarci il giusto sprint per affrontare la seconda parte della giornata. Come fare? Cercando di nutrirsi in maniera corretta privilegiando cibi che ci diano la carica e stando attenti anche in ufficio a non sgarrare. Per questo si possono anche preparare piatti da casa da consumare poi al lavoro.

La cena è importante che sia leggera, facilmente digeribile per non creare troppo lavoro al nostro organismo quando si va a dormire.

Nel corso della giornata ci si possono concedere anche due spuntini. Naturalmente è bene non eccedere e optare per prodotti magri, come frutta (sia fresca che secca) e verdura cruda.

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Nella dieta dell’orologio è importante il digiuno

Il digiuno è ritenuto molto importante per chi segue un regime alimentare basato sulla dieta dell’orologio. Questo non significa non mangiare nulla o saltare dei pasti, bensì limitare le ore diurne dedicate all'alimentazione magari ritardando semplicemente la colazione e anticipando, invece, la cena. Quindi nelle ore notturne è bene non mangiare nulla, ma scegliere di introdurre cibo in una determinata finestra temporale che non dovrebbe superare le 12 ore ogni giorno.

In questo regime alimentare si possono introdurre anche le tisane a patto di non dolcificarle. Ve ne sono alcune particolarmente indicate per agire positivamente sulla nostra dieta.

Dieta ma anche attività fisica. Un po' di attività fisica, anche blanda, unita alla dieta ci farò sicuramente ottenere i risultati sperati. Non è necessario andare in palestra, basta anche una camminata veloce di 30 minuti ogni giorno e i chili di troppo saranno un lontano, e brutto, ricordo.
• Eleonora Sanna
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