"Così ho scoperto cosa facevano a mio figlio all'asilo!"

"Così ho scoperto cosa facevano a mio figlio all'asilo!"

Una realtà che purtroppo sta diventando sempre più quotidiana. Vedere certe scene è per i genitori davvero sconcertante, questa mamma l'ha vissuto sulla sua pelle...

La terribile vicenda

Danielle e Michael, dopo le opportune ricerche, aveva deciso di iscrivere il figlioletto di due anni in un asilo nido non lontano da casa. Ma purtroppo la scelta si è rivelata drammaticamente sbagliata. Inizialmente, la madre ha infatti notato diversi segnali preoccupanti sul corpo del bimbo, come tagli e graffi, ma ha pensato che fossero dovuti all'eccessiva vivacità e sbadataggine dovuta all’età infantile. Ma poi è arrivata la doccia fredda: un video di sorveglianza ha mostrato a Danielle che una delle maestre, Dallas Ofria, apparentemente molto arrabbiata e frustrata, compiva abusi e violenze sul bambino mentre gli cambiava il pannolino.

Immaginate che ha addirittura poggiato il suo peso corporeo sul piccolo rimanendo su di lui per sei minuti! Il video è stato mostrato anche al padre che ha dichiarato: “Devi essere un mostro per fare questo". A questa terribile notizia, i commenti sui social sono stati ovviamente molto crudi nei confronti della donna: “Il livello di aggressività mostrato è quello di un mostro. Non c'è nessun motivo per cui questo mostro abbia deciso di abusare di un bambino innocente!”; “Tutto questo mi rende così arrabbiato. Nessuno dovrebbe mai fare una cosa del genere a nessun bambino. Spero che ottenga esattamente ciò che merita...”.

Come riconoscere i segni di una violenza

Questa purtroppo non è una storia isolata. L'anno scorso, infatti, un video di una babysitter che urlava molto forte nelle orecchie di una bimba di 4 mesi è diventato virale sul web. L'incidente è stato così grave che la piccola ha addirittura subito una perdita nell'udito.

Per non correre rischi, Jeff Rasansky dello studio legale Rasansky, ha evidenziato alcuni segnali allarmanti da tenere in considerazione: un aumento degli incubi notturni; una carenza di concentrazione; un comportamento aggressivo o scortese; il rifiuto di andare all’asilo; paure eccessive; desiderio di compiacere; lividi e tagli inspiegabili.

Oltre a fare un'attenta ricerca prima di scegliere un asilo nido, è importante poi per i genitori per costruire un'atmosfera sicura in casa in cui i bambini si possano sentire liberi di parlare di qualsiasi cosa.

Guarda nel video le immagini registrate nell'asilo dalle telecamere di videosorveglianza!

 

• Eleonora Sanna
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