La dieta da fare durante il ciclo mestruale

La dieta del ciclo mestruale: i cibi per curare i malesseri del ciclo

Durante il ciclo mestruale, l’alimentazione può curare: quali sono i cibi e gli abbinamenti migliori in grado di alleviare i malesseri fisici e i malumori con la dieta

Quei giorni del mese durante i quali le donne sono in preda al ciclo mestruale, sono certamente impegnativi. Ormoni, malumori, malesseri, stress fanno sì che ci si butti sul cibo, in cerca di conforto e sollievo. In realtà, non si tratta di capricci dati dall'umore altalenante, perché una base scientifica c’è ed è stata dimostrata. Durante il ciclo mestruale infatti, il metabolismo basale si modifica, il progesterone sale ad alti livelli, trasformandoci in fameliche cacciatrici di zuccheri.

Durante i giorni del ciclo, sono quasi 80 su 100 le donne che soffrono di malesseri fisici, come dolori al ventre e mal di testa, e psichici, con sbalzi d’umore evidenti e stressanti. Quel che però la scienza sta scoprendo è che il cibo può davvero essere un rimedio efficace a questi disturbi e con la giusta dieta è possibile migliorare la qualità della vita, evitando di ricorrere eccessivamente ai farmaci. Insomma, una dieta a misura di ciclo e a misura di donna. La base del “regime alimentare” utile da seguire è l’approccio funzionale, che permette di mantenere basso l’indice glicemico e ridurre le infiammazioni localizzate del corpo. Se la dieta funzionale può far bene durante il ciclo mestruale, seguirla anche nelle rimanenti settimane del mese non può che aumentarne i benefici, rispondendo al meglio alle esigenze dell’organismo.

Uno dei disturbi tipici, che interessa il maggior numero di donne durante il ciclo, sono i dolori al basso ventre: per porvi rimedio, è bene preparare pranzi e cene leggeri, evitando la fermentazione intestinale e il gonfiore addominale. Tra i cibi “toccasana”, il finocchio apporta numerosi benefici, grazie al suo effetto diuretico, mentre le zucchine risultano avere un effetto lenitivo per l’intestino ed in quanto ricche di potassio e magnesio sono in grado di far rilassare i muscoli intestinali e contrastare quindi il dolore. In questi giorni, è bene circoscrivere il consumo di fibre, legumi e cereali integrali, senza esagerare anche con frutta e verdura.

Se il ciclo è particolarmente abbondante, bisogna focalizzare gli sforzi nell'aumentare i livelli di ferro, messi a rischio. Per questo, sarebbe meglio preferire carne rossa, ricca di ferro, ma se alla terra si preferisce il mare, si può optare per un filetto di pesce abbinato a spinaci o carciofi. Se poi si mangia vegetariano, ottimo è il tuorlo d’uovo, accompagnato da radicchio e cicoria, entrambi ricchi di ferro, da condire con del limone, che ne migliora l’assorbimento. Si può concludere il pasto con un’arancia o un kiwi, una melagrana o una porzione di lamponi, ricchi di vitamina C.

Al contrario, il ciclo può faticare ad avviarsi ed in questo caso è importante impostare la dieta al fine di aiutare il sangue a fluidificarsi. Un valido aiuto può arrivare dalla frutta, come albicocche, meloni, arance, ananas, fragole e lamponi, ma anche dalle spezie come curcuma, prezzemolo, salvia, zafferano e cannella.

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Nei giorni del ciclo mestruale, il livello di progesterone aumenta: per questo si diventa intrattabili e il comfort food sembra essere l’unica risposta. Anche se in un primo momento gli alimenti zuccherini sembrano migliorare la situazione, in realtà i picchi di glucosio rendono gli sbalzi di umore più acuti. Tra le alternative, si può scegliere il cioccolato extra-fondente, anche se la scelta migliore dovrebbe cadere sui grassi buoni, come quelli contenuti in avocado e olive. Per combattere l’umore altalenante della sindrome premestruale, ottima è anche la frutta secca, come mandorle, pinoli e noci, abbinati con frutta zuccherina, come banana e fragole.

Quando invece è la testa a far male, è necessario concentrare l’alimentazione sul fegato, in grado di migliorare la sensazione di dolore. Se le fitte risultano forti, tanto da creare problemi anche allo stomaco, è bene sostituire la cena con macedonie di frutta, dal potere diuretico, calmante e depurativo, in grado di agevolare il microcircolo e creare sollievo dal dolore.

• Lorenzo Vincenti