La Cina abbandona la sua politica di controllo delle nascite

La Cina abbandona la sua politica di controllo delle nascite

Dopo l’abbandono del “figlio unico” nel 2015, la Cina prevede di annullare la sua politica di controllo delle nascite.

Secondo un giornale giuridico ufficiale, Pechino si appresta ad abbandonare la sua politica di limitazione del numero di figli entro il 2020.

Finora, il numero massimo di bambini autorizzati per coppia è due. Se da un lato possiamo pensare che sia una buona notizia, dall’altro il governo ha preso questa decisione di fronte a una denatalità inquietante. La natalità ristagna e le coppie sono restie ad avere più figli.

La popolazione invecchia

Leggi anche
Questa ereditiera si è sposata con un abito da 800.000 euro

Il rischio è di vedere la popolazione invecchiare ad una velocità folle. E questo è già un po' il caso: secondo le stime del governo, il numero di persone che hanno 60 anni e oltre raggiungerebbe i 487 milioni nel 2050, ossia il 35% della popolazione. In più, la popolazione attiva è calata di quasi 5,5 milioni nel 2017.

Di fronte a questa triste constatazione, il governo incita quindi le coppie a procreare. Nel 2015, la Cina metteva fine alla politica del figlio unico per arrestare la forte crescita demografica, oggi è il contrario.

Scopri tutti i dettagli sul fenomeno nel video i provvedimenti assurdi che la Cina potrebbe adottare per farvi fronte!

Paola Gentile
Continua a leggere
Nessuna connessione
Verificare i parametri