Non utilizzate i dadi da cucina: ecco perché

Non utilizzate i dadi da cucina: ecco perché

Bisogna ammetterlo: in cucina un po' tutti utilizziamo i dadi. Rinnegati dai fanatici del cibo sano, la maggior parte di noi ne fa ampio uso, magari solo per insaporire una minestra o dare quel tocco in più al risotto. Ci sono però dei validi motivi per cui non dovremmo immetterli nella nostra cucina…

La vita di tutti i giorni è davvero frenetica. Quando arriva quindi il momento di mettersi ai fornelli tante persone finiscono per ricorrere a trucchetti per velocizzare la preparazione dei piatti; uno di questi è proprio il dado da cucina, un concentrato di gusto e sapidità che ci aiuta a rendere i piatti più gustosi e a preparare il brodo in maniera veloce. Ma non possiamo ignorare gli aspetti negativi di questo prodotto; vediamo quali sono…

Vade retro!

L'ingrediente base del dado industriale è il sale incorporato nel grasso di palma indurito, addensato con maltodestrina ed arricchito con il gusto di glutammato di sodio, zucchero ed aromi artificiali, colorato poi con il caramello e conservato con propil gallato. Gli ingredienti naturali riportati sulle etichette, come estratto di carne, cipolla e prezzemolo, arrivano a stento a coprire solo il 3% della composizione dell’intero cubetto.

Una saporita alternativa

Per sopperire a questo prodotto industriale, si può ricorrere al dado fatto in casa. Ad esempio per il brodo, che sia indifferentemente di carne o di verdure, basterà far bollire il cibo il più a lungo possibile in modo che evapori la maggior quantità dell’acqua e che il gusto rimanga concentrato; a quel punto, sarà poi possibile congelare i brodi eventualmente in contenitori di ghiaccio per avere sempre il proprio dado a portata di mano. In alternativa, si possono anche immergere verdure e spezie in un grasso, quale olio di oliva o olio di cocco, e poi congelare; si avrà così una gustosa aggiunta a salse, zuppe e altri piatti.

Ti spieghiamo nel video cosa contiene un dado e i motivi per cui questo prodotto da cucina non andrebbe utilizzato!

 

 

• Lorenzo Vincenti
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