Tutti i segreti della dieta Atkins, l'iperproteica per eccellenza

Dieta Atkins, come dimagrire con l'iperproteica

La dieta Atkins è stata definita come la migliore delle diete low carb, un regime iperproteico che si divide in quattro fasi mirate al dimagrimento e al mantenimento della forma.

La dieta Atkins è la più famosa nel campo delle iperproteiche, uno dei regimi che riduce al minimo il consumo dei carboidrati e introdotta già all'inizio degli anni Sessanta in America. Mirata alla riduzione del peso e al mantenimento della perfetta forma fisica raggiunta, si tratta di un sistema che ha cambiato completamente quello che era lo scenario nutrizionale dell’epoca. Un tempo si riteneva infatti che i grassi erano l’unica cosa da non assumere per eliminare tutti i problemi di peso. La dieta Atkins, che prende il nome dal dottore che l’ha ideata, è la prima in assoluto ad avere introdotto il concetto in base al quale i regimi ad alto contenuto di carboidratipossano influire in maniera molto negativa sul metabolismo.

Le fasi della dieta Atkins

La dieta Atkins si può suddividere in quattro differenti fasi dietetiche, che mirano a rendere il protocollo più ripetibile e scientifico. Vediamole insieme:

La prima fase di induzione

Il primo passaggio prevede 2 settimane in cui si possono consumare circa 20 g di carboidrati al giorno, ma niente pasta e pane, devono provenire esclusivamente dalle verdure. Nessun limite invece per le proteine, quindi si possono mangiare in quantità la carne magra, il pesce e le uova. In questa fase della dieta si possono perderefino a 400 g al giorno, un processo intenso per cui è fondamentale bere molta acqua e mantenere ben idratato l’organismo.

La seconda fase di dimagrimento

Arrivati a questo momento, dopo le prime due settimane, di possono introdurre progressivamente i carboidrati nel regime alimentare. Questa fase è quella che vede il dimagrimento più importante e consistente. Ogni settimana di possono aggiungere 5 g al giorno di carboidrati rispetto alla precedente. Si possono quindi assumere man mano i semi, le bacche, la frutta fresca e secca e i formaggi.

La terza fase di pre-mantenimento

Serve a perdere gli ultimi 3 o 4 kg di troppo, inserendo ogni settimana 10 g in più di carboidrati consumabili al giorno. In questa fase della dieta Atkins quindi vengono introdotti nel regime i legumi, le farine integrali, le patate e i tuberi.

Leggi anche
Pepe nero: ecco perché devi aggiungerlo ai tuoi piatti ogni giorno
La quarta fase di mantenimento

Una volta arrivati alla forma tanto desiderata e quindi aver perso tutti i kg di troppo, allora si può tornare ad un regime alimentare equilibrato e sano. Il consiglio del medico è quello di abbinare sempre delle sessioni di attività fisica per mantenersi in forma e introdurre gradualmente tutti i carboidrati, ripristinandone al 100% la tolleranza.

I vantaggi e gli svantaggi della dieta Atkins

Uno dei principali motivi per cui la dieta Atkins è ritenuta una delle più valide deriva dal fatto che per la prima volta in assoluto ha introdotto il concetto secondo il quale un eccessivo consumo di carboidrati può fare davvero molto male, non solo alla forma fisica, ma alla salute in generale. Una vera e propria rivoluzione del concetto di dieta. Ci sono comunque differenti motivi per cui è stato criticato questo regime alimentare e riguardano soprattutto l’elevato quantitativo di grassi che potrebbe affaticare il sistema cardiovascolare, il basso consumo di fibre che potrebbe danneggiare il funzionamento dell’intestino e anche la possibilità di perdere tanto peso in troppo poco tempo, affaticante per l’organismo. I medici definiscono la dieta Atkins sicura se adottata per un periodo di tempo limitato.

• Eleonora Sanna
Nessuna connessione
Verificare i parametri