MIND, la dieta che fa bene al cervello

I cibi che aiutano il nostro cervello a mantenersi in forma

Studi e ricerche scientifiche hanno portato alla definizione della dieta MIND, fatta di cibi che aiutano a tenere in forma le nostre facoltà cognitive.

A quanto pare, non è solo il nostro fisico ad aver bisogno di una buona alimentazione per mantenersi in forma, ma anche il nostro cervello. Ecco allora che arriva in nostro soccorso MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay), la dieta scientifica appositamente studiata per supportare il cervello in tutte le sue funzioni cognitive

Non un regime alimentare qualunque, bensì una dieta derivante da uno studio condotto su un campione di oltre 1000 persone, nel tentativo di identificare come un regime alimentare ben definito possa ridurre il rischio di Alzheimer, demenza senile ed altri disturbi cerebrali. Vediamo allora quali sono i cibi che aiutano davvero il nostro cervello a mantenersi in forma nel corso del tempo.

MIND, cosa mangiare per tenere in forma il cervello

Dopo ricerche e studi ben attenti, MIND è arrivata a definire gli alimenti che più aiutano il nostro cervello a tenersi in forma col passare degli anni. Mettendo insieme i principi della dieta mediterranea e della dieta DASH (Dietary Aprroaches to Stop Hypertension) contro l'ipertensione, l'equipe degli Apollo Hospitals è riuscita a stilare una lista precisa dei cibi che conviene mangiare o evitare.

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Assolutamente sconsigliata, ad esempio, è l'assunzione massiccia di bevande zuccherine, poiché contenenti sostanze che possono compromettere sia la memoria sia l'apprendimento. Così pure come le carni affumicate, da evitare perché contengono nitrosammine, composti organici in grado di produrre grassi altamente tossici per il nostro cervello. Da limitare anche il consumo di formaggi (massimo una volta a settimana), di carne rossa (massimo tre volte a settimana), di biscotti e gelati.

Quali sono invece i cibi da cui il nostro cervello trae beneficio? Le verdure prima di tutto. Soprattutto se a foglia verde, perché contenenti buone quantità di folato, vitamina E, carotenoidi e flavonoidi, di fondamentale importanza nella prevenzione di demenza e/o danno cognitivo. Da non sottovalutare le importanti proprietà benefiche delle bacche, in grado di migliorare i livelli di apprendimento e di memoria. E poi ancora la frutta secca, i fagioli, la soia e chiaramente il pesce che, se consumato almeno una volta a settimana (e non fritto), riduce notevolmente il rischio di demenza.

Insomma, se seguita correttamente, la dieta MIND riduce lo stress ossidativo responsabile di alcune tipologie di danni cerebrali. Questo significa che, grazie ad un regime alimentare ben definito, è possibile prevenire anche l'insorgere di malattie quali l'Alzheimer.

• Eleonora Sanna
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