Questa regione costruisce case per i gatti randagi

Ecco un’iniziativa accolta dagli amici degli animali! Vengono costruite delle casette in legno per migliorare le loro condizioni di vita! Ecco di cosa si tratta…

Durante la campagna presidenziale, Emmanuel Macron aveva promesso che non ci sarebbero più stati senzatetto nelle strade francesi e si attende che alle parole corrispondano i fatti. Nel Nord-Passo-di-Calais è stato deciso che nelle strade non dovranno più esserci gatti randagi e pare proprio che questa promessa verrà mantenuta!

Un’iniziativa del comune

François Lemaire, sindaco del comune di Bully-les-Mines (12.000 abitanti), ha dichiarato di recente che non vuole più vedere gatti in strada. In questa regione del nord ci sono centinaia di gatti abbandonati. Secondo le stime più recenti, pare che siano circa duecento a vagare giorno e notte.

Per risolvere il problema, la fondazione 30 Millions d’Amis ha lanciato una campagna di sterilizzazione di massa dei gatti randagi, sollecitando la città a costruire… delle casette per i felini! A maggio 2017 il sindaco ha firmato un accordo con la fondazione 30 Millions d’Amis: in cambio della campagna di sterilizzazione dei gatti che vengono anche dotati di microchip, la città ha promesso di costruire delle casette in cui potranno rifugiarsi e dormire.

Rifugi a 5 stelle!

Bully-les-Mines non è la prima città a mostrare il suo impegno nei confronti degli animali. Infatti in passato i comuni di Montpellier (34) e Belfort (90) hanno firmato accordi simili con associazioni di difesa e protezione animali.

La costruzione delle casette dovrebbe essere semplice grazie all’organizzazione sociale dei felini. Infatti i gatti randagi sono suddivisi in 13 zone diverse del comune e formano colonie che vanno da 15 a 20 gatti. Alcuni abitanti di queste zone hanno già costruito ripari per i gatti di loro iniziativa!

Un’iniziativa cittadina

L’idea è fare le cose per bene e costruire le casette con materiali solidi, sani e perfettamente integrati al contesto edile urbano e all’architettura del comune. Primo obiettivo: la felicità dei gatti! Le casette verranno costruite dall’associazione cittadina che si occupa dei disabili mentali.

Sadek Deghima, capo di servizio dell’APEI (l’associazione in questione) ha raccontato a 20 Minutes:

“Saranno come piccole nicchie con forme originali per ospitare 5 o 6 gatti. Stiamo lavorando ad alcuni prototipi da utilizzare in fase di test. Vedremo se i gatti si sentiranno a loro agio.”

Il comune di Bully-les-Mines ha a cuore il benessere dei gatti randagi, ma cerca anche di evitare la loro proliferazione incontrollata. Secondo i dati della Protezione Animali, una sola coppia di gatti può generare una discendenza di 20.000 felini (!) nell’arco di cinque anni.

I gatti randagi hanno una vita miserabile, fatta di malattie, cibo trovato nella spazzatura e possono provocare danni ai passeri che vivono vicino alle abitazioni. Al momento sono stati presi 76 gatti per essere sterilizzati e dotati di microchip. Un ottimo inizio!

• Eleonora Sanna