Hashima: l’isola abbandonata da visitare (a tuo rischio e pericolo)

Hashima: l’isola abbandonata da visitare (a tuo rischio e pericolo)

Viene chiamata isola barca perché da lontano la sua forma ricorda quella di una nave da guerra. Oggi abbandonata, quella che sembra un transatlantico infestato dai fantasmi, suscita la curiosità dei turisti che amano le sensazioni forti.

Una sagoma lugubre tra le onde del Pacifico e i venti marini. Un’isola fantasma che si trova in acque giapponesi a 20 km a largo di Nagasaki, difesa da immense dighe di cemento, un accumulo di costruzioni e immobili fatiscenti.

Benvenuti a Hashima, piccola rocca che somiglia a una nave da guerra e che è stata la più densamente popolata del pianeta durante gli anni sessanta.

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Il luogo più popolato del mondo nel 1960 

Alla fine del XIX secolo, i giapponesi ci hanno scoperto un giacimento di carbone prolifico. Hanno iniziato a utilizzarlo e a costruire una colonia operaia tutt’intorno. In quasi un secolo, l’isola da 480 metri di lunghezza e 160 metri di larghezza ha visto la sua popolazione crescere fino a diventare il luogo più popolato del mondo nel 1960 con 5300 abitanti su 6,3 ettari.

È stata anche luogo di lavori forzati per operai cinesi e coreani durante l’occupazione giapponese dei due paesi tra 1910 e 1932.

Abbandonata definitivamente nel 1974, dopo la chiusura della miniera, l’accesso era vietato fino al 2009.

Prossima tappa? L'isola fantasma!

Oggi alcune agenzie di viaggi organizzano escursioni alla scoperta dell’atmosfera particolare di questo luogo fantasma. Una visita che può essere rischiosa e molto pericolosa poiché gli edifici sono precari e le ferraglie arrugginite. Il sito è battuto da forti tifoni per tutto l’anno.

Hashima è diventata famosa grazie al cinema: si vede nell’episodio Skyfall di James Bond e in Inception.

Scopri Hashima, l'incredibile isola fantasma, nel video! Magari il tuo prossimo viaggio sarà propri lì!

• Eleonora Sanna
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