Kate Middleton: svelato il segreto della sua forma perfetta

Kate Middleton: svelato il segreto della sua forma perfetta

Anche i VIP ne sono rimasti stregati: da Kate Middleton a Emma Thompson, la dieta Parker aiuta a tornare in forma seguendo alcuni semplici segreti.

Perdere peso senza tenere d’occhio le calorie è possibile, a dimostrarlo è il metodo Parker. Spesso definito come l’anti-dieta, con questo programma alimentare si può mangiare fino a sazietà, senza doversi preoccupare di pesare ogni volta le porzioni. Se non ci credete date un’occhiata alla splendida silhouette di Kate Middleton: la duchessa di Cambridge ha scelto proprio la dieta Parker per tornare in forma dopo il terzo parto, e se i risultati sono questi, perché non provare? Prima di lei, anche l’attrice Emma Thompson si è affidata alle stesse linee guida alimentari, riuscendo a perdere ben due taglie in sei settimane.

I segreti della dieta Parker

Nessun miracolo, solo qualche accortezza da seguire nella scelta del cibo abbinata al movimento quotidiano. La mente dietro a questa dieta è quella di Louise Parker, esperta di nutrizione e fitness britannica che ha incuriosito moltissime persone con il suo libro “Lean For Life”. Nelle pagine di questo best seller sono svelati tutti i segreti del metodo da lei studiato e messo a punto: in poche parole possiamo definirla come una dieta low carb basata su cibi a basso indice glicemico.

Certi alimenti, infatti, possono migliorare il nostro metabolismo e favorire così la perdita di peso. A un’alimentazione equilibrata, il metodo Parker affianca diversi consigli: per la buona riuscita della dieta è essenziale mantenere uno stile di vita sano e praticare sport. Se proprio odiate la palestra, sappiate che come allenamento basteranno 15 minuti di attività aerobica e una camminata di 10 mila passi ogni giorno.

Insomma, niente di impossibile, potete prenderla come una buona occasione per staccare dalla stressante routine quotidiana e rilassarsi lontano da telefoni cellulari e pc. Ridurre lo stress e riservarsi un momento per staccare la spina può aiutare notevolmente il processo di dimagrimento.

Come dividere i pasti e quali cibi scegliere

Nella dieta Parker sono previsti tre pasti principali e un paio di spuntini nel corso della giornata. Le proteine sono sempre alla base della portata principale: per colazione è consigliato un frullato (smoothie) proteico o una omelette di albumi, mentre a pranzo e a cena bisogna optare per carne, pesce o legumi. Ottime alternative sono anche il tofu e il tempeh, fonti di proteine vegetali, mentre il seitan è da evitare poiché contiene glutine.

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Ad ogni pasto associamo una porzione di verdure, da condire con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, e frutta secca (o semi oleaginosi). La dieta Parker è low carb, ma ad ogni pasto è consentito mangiare una patata dolce o una fetta di pane (o una piccola porzione di cereali) senza glutine. Come spuntino si può optare per un frutto di stagione o, per i più golosi, due quadratini di cioccolato fondente. Essenziale è mantenere il corpo sempre idratato bevendo almeno due litri d’acqua al giorno.

Seppur equilibrata, la dieta Parker esclude alcune categorie di alimenti e per questo è importante consultare il proprio medico prima di iniziarla (così come per ogni programma alimentare). Questo metodo può essere interessante per chi odia dover pesare ogni porzione di cibo prima di poterlo mangiare, essere sazi e non stressati è importante per la propria forma fisica e troppe restrizioni non possono far altro che aumentare la voglia di sgarrare. Qualità e quantità non devono per forza escludersi l’un l’altra, d’altra parte mangiare è pur sempre un grande piacere.

Eleonora Sanna
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