Sindrome di Raynaud: trattamento, cause, diagnosi, di che si tratta?
Sindrome di Raynaud: trattamento, cause, diagnosi, di che si tratta?

Sindrome di Raynaud: trattamento, cause, diagnosi, di che si tratta?

La sindrome di Raynaud è un disturbo della circolazione sanguigna che si manifesta generalmente a livello delle dita delle mani e dei piedi.

Definizione: cos’è la sindrome di Raynaud?

La sindrome di Raynaud è un disturbo della circolazione sanguigna che comporta l’arresto della circolazione sanguigna a livello delle estremità, in particolare delle dita delle mani e dei piedi (talvolta riguarda anche il naso o le orecchie), che diventano bianche.

A differenza della malattia di Raynaud, spesso benigna, la sindrome di Raynaud può avere gravi ripercussioni: può causare una deformazione permanente delle dita o un’ulcera nei casi più gravi.

Sintomi della sindrome di Raynaud

La sindrome di Raynaud si manifesta mediante crisi facilmente riconoscibili grazie ai seguenti segni caratteristici:

- cambiamento del colore della regione coinvolta: bianco, blu e rosso

- raffreddamento

- intorpidimento

- perdita della sensibilità

- dolori

È importante contattare il medico all’apparizione di tali sintomi per verificare se si tratta della sindrome di Raynaud.

Cause della sindrome di Raynaud

La sindrome di Raynaud è la forma secondaria del fenomeno di Raynaud. La sua apparizione è strettamente legata a un’altra malattia come la sclerodermia, il lupus, la poliartrite reumatoide o l'aterosclerosi.

La crisi avviene dopo il contatto diretto con il freddo. Ad esempio, quando si prende qualcosa dal freezer.

Prevenzione della sindrome di Raynaud

Per evitare una crisi della sindrome di Raynaud, si consiglia di proteggersi dal freddo (indossare più strati, il cappello e i guanti) ed evitare i bruschi cambiamenti di temperatura. Inoltre bisogna saper gestire lo stress, che può scatenare la malattia, e soprattutto evitare di bere caffè e fumare. Infatti il tabacco può provocare il restringimento dei vasi sanguigni.

Trattamento: cosa fare in caso di crisi?

È importante restare al caldo per ridurre gli spasmi e mettere le estremità coinvolte sotto l’acqua tiepida per riscaldarle. Attenzione: l’acqua troppo calda sarebbe violenta.

Inoltre si consiglia di muovere il più possibile le dita per ripristinare la corretta circolazione sanguigna.

Di Eleonora Sanna
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