Scoperto un legame tra l'olio extravergine d’oliva e il tumore all'intestino

Scoperto un legame tra l'olio extravergine d’oliva e il tumore all'intestino

I ricercatori dell'università di Bari hanno scoperto una correlazione tra l'assunzione dell'olio extravergine d'oliva e i tumori all'intestino. Ti spieghiamo tutto nel video!

Conosciuto e usato fin dall’antichità, l’olio extravergine di oliva è il condimento grasso più usato nella dieta mediterranea. Un primato che deriva non solo dalle riconosciute qualità nutrizionali di questo alimento, ma soprattutto dal fatto che la sua produzione si ottiene semplicemente spremendo le olive, senza l’aiuto di solventi chimici o altri additivi industriali, rendendolo quindi un prodotto interamente genuino e naturale. 

Le numerose proprietà

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L’olio extravergine d’oliva è particolarmente ricco di acidi grassi monoinsaturi e contemporaneamente povero invece di grassi saturi, responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue. Previene le lesioni arteriose e riduce il rischio di infarto, ictus, trombosi e coronaropatie in genere; essendo inoltre ricco di polifenoli, antiossidanti importanti per la nostra salute, protegge l’integrità delle membrane cellulari ed è anche in grado di contrastare la perdita di memoria e l’alterazione delle altre funzioni cognitive legata all’invecchiamento. Se ben conservato inoltre non irrancidisce, ma soprattutto sopporta bene la cottura raggiungendo temperature anche elevate, come ad esempio nelle fritture, senza dar luogo alla formazione di sostanze nocive. L’olio extravergine di oliva è infine il solo condimento che si inserisce nello svezzamento dei neonati perché contiene grassi polinsaturi essenziali w6 ed w3 in giusto rapporto tra loro, similmente a quanto avviene nel latte materno.

L'olio e i suoi effetti sul corpo

Il gruppo di ricerca di Antonio Moschetta dell’Università degli Studi di Bari, grazie ad uno studio sostenuto dall’AIRRC, ha scoperto qualcosa qualcosa di davvero importante per il trattamento dei tumori intestinali. Secondo i ricercatori il consumo giornaliero di olio extravergine di oliva avrebbe un'influenza sui tumori intestinali. Come spiegato da Moschetta: “Questo alimento è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare. In studi preclinici abbiamo potuto simulare geni alterati e stati di infiammazione intestinale, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute. Questi effetti positivi sembrano essere dovuti anche alla presenza dell’enzima Scd1 nell’epitelio intestinale, che funziona quale principale regolatore della produzione di acido oleico nel nostro corpo". In assenza di quest’ultimo nella nostra dieta si ha dapprima un’infiammazione e poi lo sviluppo di tumori spontanei dell’intestino. Come dichiarato conseguentemente dal ricercatore, “Se invece questo acido si aggiunge all’alimentazione, si ripristina la normale fisiologia intestinale con riduzione dell’infiammazione e protezione contro la formazione dei tumori. Sfruttando le proprietà benefiche dell’acido oleico, in futuro sarà possibile ridurre l’insorgenza del tumore soprattutto nei pazienti con infiammazione intestinale o già precedentemente affetti da questa malattia, e rallentarne la crescita e migliorare i trattamenti antitumorali già in uso, potenziandone l’effetto". 

Scopri tutti i dettagli sulla scoperta nel video!

Fonte: Pianetadonna 

Paola Gentile
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