Secondo gli esperti l'olio extravergine d'oliva è meglio di una medicina. Ecco perché

Secondo gli esperti l'olio extravergine d'oliva è meglio di una medicina. Ecco perché

Le proprietà benefiche dell’olio extravergine d’oliva sono così potenti da poterlo considerare un farmaco naturale.

Secondo le recenti ricerche delle FDA (Food and Drug Administration, ente governativo americano per la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) le proprietà benefiche dell’olio extravergine d’oliva sono paragonabili a quelle di un vero e proprio farmaco. L’olio evo non è solo nutriente, ma può apportare numerosi benefici alla nostra salute.

Questo superfood è usatissimo nella cucina mediterranea, in sostituzione degli alimenti contenenti grassi saturi di origine animale. L’Italia è tra i principali paesi produttori e consumatori di olio d’oliva: la produzione nazionale media è di oltre 464.000 tonnellate, due terzi dei quali extra vergine e con oltre 40 denominazioni DOP e IGP riconosciute dall'Unione Europea.

Tutti i benefici dell’olio extravergine d’oliva

Per l’estrazione dell’olio extravergine d’oliva vengono utilizzati esclusivamente processi meccanici, senza il ricorso a metodi fisici e chimici (è proprio questo che lo differenzia dalle altre categorie di oli). Derivando direttamente dal frutto, l’olio evo mantiene un’alta percentuale di acidi grassi (essenziali per un corretto funzionamento cellulare), omega-3, omega-6, oltre alla vitamina E e ai polifenoli (antiossidanti naturali).

In particolare, questo prezioso alimento può aiutare a prevenire malattie cardiovascolari diminuendo il colesterolo “cattivo”. L’olio extravergine rallenta l’invecchiamento cellulare contrastando i radicali liberi, oltre a ridurre il rischio di tumori e diabete. L’assunzione è utile anche contro le infiammazioni e per migliorare le funzionalità dell’apparato digerente.

Qual è la giusta quantità d’olio da assumere ogni giorno?

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’olio extravergine d’oliva ha proprietà benefiche per il nostro corpo, ma resta importante sapere come e in che quantità consumarlo. Sempre secondo la FDA, si dovrebbero consumare due cucchiai (circa a 23 grammi) di olio evo, crudo e lavorato a freddo, ogni giorno. Seguendo queste indicazioni avremo un apporto di 17,5 gr di acido oleico, oltre a una buona quantità di vitamina E e polifenoli. Il prodotto va consumato entro 12-18 mesi dalla data di imbottigliamento (a stabilirlo è la legge italiana n.9/2013, art.7). Ricordiamo, inoltre, che per conservare le sue proprietà l’olio extravergine d’oliva dev'essere conservato al riparo da luce e calore. Ancora meglio se ad una temperatura compresa tra i 14 e i 18 gradi e all'interno di contenitori di vetro (opaco o di colore scuro), porcellana o acciaio inox.

L’importanza dell’olio d’oliva nella dieta mediterranea

Vivendo in Italia, culla della dieta mediterranea, non possiamo tralasciare l’importanza dell’olio d’oliva nella nostra alimentazione. Alla base di tutti i piatti della tradizione contadina, l’olio extravergine d’oliva è la nostra principale fonte di grassi (insaturi) e viene quotidianamente usato per condire moltissimi piatti (pane, pasta, riso, legumi, verdure, ma anche carne e pesce).

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Un filo di olio a crudo accentua il gusto del cibo e preserva al meglio tutte le sue proprietà nutritive. Per avere una buona alimentazione è essenziale assumere anche alimenti grassi, ma sempre selezionando quelli migliori per il nostro organismo. Gli acidi grassi monoinsaturi dell’olio d’oliva sono ampiamente digeribili e aiutano a mantenere un buon equilibrio tra colesterolo “buono” (HDL) e “cattivo” (LDL), prevedendo l’insorgere di malattie cardiovascolari. Consumato nelle giuste dosi, l’olio evo è un concentrato di proprietà benefiche per il nostro corpo, tanto da essere considerato come un vero e proprio alimento medicale e farmaco naturale.

Eleonora Sanna
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