La tintura madre di propoli non deve mancare nella vostra dieta invernale

Tintura madre di propoli: alimento che non deve mancare nella dieta invernale

Nei mesi più freddi dell'anno si sente spesso parlare di propoli, scopriamo le proprietà benefiche della tintura madre di propoli.

Chi non ha mai sentito parlare di propoli nei mesi più freddi dell'anno? Probabilmente nessuno. Soprattutto considerando che questa è nota per le sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie e disinfettanti. Ecco perché la tintura madre di propoli, una soluzione idroalcolica ricavata dalla propoli stessa, risulta un elemento immancabile nella dieta invernale di ognuno di noi, così da prevenire o curare i mali di stagione. Vediamo allora quali sono le caratteristiche di questo incredibile prodotto naturale, e quali le modalità di assunzione nel corso dei mesi più freddi dell’anno.

Tintura madre di propoli: proprietà e caratteristiche

Come già detto, la tintura madre di propoli è una soluzione idroalcolica ricavata dalla propoli, un prodotto naturale che deriva dall'attività delle api, che raccolgono resina sugli alberi e la mescolano poi a saliva e cera. Così nasce la propoli, che vanta incredibili proprietà benefiche per l'organismo umano. E nello specifico, la tintura madre di propoli è considerata un vero e proprio antibiotico naturale, oltre ad essere conosciuta per le sue ottime proprietà anestetiche, antinfiammatorie, antiossidanti e immunostimolanti. Insomma, tutto quello di cui il nostro organismo ha bisogno per affrontare al meglio (e in maniera indenne) l’inverno.

Ma a cosa si devono tante proprietà benefiche? Senza dubbio alla presenza di una grande quantità di vitamine all'interno della stessa tintura madre: vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B, giusto per citarne alcune. A queste si aggiunge poi la galangina, vero e proprio antibiotico naturale, che si distingue per la sua potente funzione antibatterica.

Tintura madre di propoli: utilizzo e somministrazione

È chiaro che la tintura madre di propoli sia un prodotto immancabile nella nostra dieta invernale, così da prevenire o curare malanni di stagione e non solo. Ma come si utilizza davvero? E per quale malattie specifiche?

Anzitutto, è bene specificare che questo prodotto può essere utilizzato per la cura di:

·        - disturbi relativi al cavo orale quali tosse, mal di gola, infiammazioni di lingua o gengive, ed eventuali disturbi all'apparato respiratorio legati a malattie da raffreddamento;

·        - funghi e virus che attaccano pelle e mucose quali l'herpes simplex, dermatiti, eczemi, punture di insetti e via dicendo;

·        - sintomatologie della bocca quali gengivite, piorrea, ascessi, afte e aromatici;

·       -  fragilità capillare;

·        - digestione problematica;

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È chiaro che, a seconda del diverso problema, la tintura madre di propoli viene somministrata in modo diverso. In genere, si consigliano dalle 5 alle 30 gocce da assumere 2/3 volte al giorno. Nel caso specifico del mal di gola o di affezioni del cavo orale, è consigliabile anche effettuare gargarismi utilizzando la tintura madre. Se invece il prodotto è richiesto per un uso topico, allora questo può essere impiegato attraverso tamponature o pannellature.

Insomma, pare che la tintura madre di propoli possa davvero essere utilizzata per risolvere ogni problematica di salute (o quasi), purché prima richiediate il parere di un medico, fondamentale nonostante questo sia un prodotto di origine totalmente naturale.

• Eleonora Sanna
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