L’Inghilterra si prepara alla morte della regina Elisabetta II
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L’Inghilterra si prepara alla morte della regina Elisabetta II

La regina Elisabetta II è la regina più longeva del Regno Unito. Tuttavia, la morte arriva per tutti e i britannici non vogliono lasciare nulla al caso. Ecco i piani del governo britannico per i giorni che seguiranno la morte di Elisabetta II.

Lo scorso 26 aprile, la Regina Elisabetta II ha compiuto 92 anni, e i festeggiamenti si sono svolti il giorno 9 giugno con la parata Trooping the colour.

Dopo 66 anni di regno, Elisabetta II è diventata una delle monarche più popolari e amate. È riuscita a superare la sua trisavola, la Regina Vittoria, che regnò per 63 anni.

La regina Elisabetta II è succeduta al trono nel 1953, dopo la morta di suo padre, re Giorgio VI, convertendosi nel capo di stato del Commonwealth. Da quel momento, la regina ha dedicato tutta la sua vita al popolo e ha viaggiato in più di 250 occasioni, ricevuta da capi di stato e re in tutto il mondo.

I preparativi per la morte della regina Elisabetta II

Quando la regina Elisabetta II ci lascerà, suo figlio il principe Carlo, che ha attualmente 70 anni, diventerà il successore al trono britannico più anziano della storia. Ma il principe Carlo potrebbe decidere di regnare per meno tempo o saltare la linea di successione per lasciare spazio al figlio, il principe William, terzo nella linea di successione davanti ai suoi figli e al fratello Harry.

Per essere preparati, il governo britannico ha messo a punto un elaborato piano di attuazione per non lasciare nulla al caso. In questo protocollo di attuazione, il governo ha stabilito: i giorni di lutto, le cerimonie religiose, gli invitati ai funerali e i soldati delle Forze armate che parteciperanno al corteo funebre.

Questo piano ha il nome di The London bridge (il ponte di Londra). Un codice segreto verrà utilizzato per avvisare della morte della regina. Il segretario personale della regina comunicherà al primo ministro the London bridge is down (il ponte di Londra è caduto), una comunicazione che servirà a dare il via all'attivazione di questo protocollo.

Anticipazione o indizi su uno stato di salute delicato?

I dirigenti del governo britannico si sono riuniti questo fine settimana, subito dopo l’impossibilità della regina Elisabetta II di partecipare a un atto ufficiale nella cattedrale di Sant Paul a causa di un’influenza. È il segnale di uno stato di salute delicato?

Per il momento, chi vuole vedere il principe Carlo sul trono, dovrà aspettare. L’invincibile regina Elisabetta II non ha intenzione di mollare. Questa settimana la regina ha assistito a molti atti ufficiali, tra cui la festa nel palazzo di Holyrood, in cui l’abbiamo vista in forma in un bel vestito giallo.

Solo quest’anno, la regina ha assistito a più di 300 eventi ufficiali e non ha intenzione di perdersene uno. Infatti, a causa dei primi acciacchi, Elisabetta II dovrebbe sottomettersi a un’operazione alle ginocchia ma non vuole farlo per paura di dover rimanere troppo tempo lontana dai suoi obblighi.

Elisabetta II ha dichiarato in molte occasioni che essere regina non è un lavoro, è una condizione e perciò un obbligo per tutta la vita. Nel caso del popolo britannico, la frase “Dio salvi la regina” è più vera che mai.

Guarda il video e scopri tutti i dettagli del "The London bridge", il piano con cui l'Inghilterra si prepara in caso di morte della regina!

Di Paola Gentile
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