La polizia mette in guardia: se ricevi questo messaggio non rispondere

La polizia mette in guardia: se ricevi questo messaggio non rispondere

Si tratta dell'ennesima truffa messa in atto da abili "professionisti". Protagonista della scena, questa volta, è il colosso MediaWorld. La polizia ha diffuso un comunicato ufficiale: leggilo nel video!

Abbiamo a che fare con uno dei tentativi di frode telematica che negli ultimi giorni sta davvero colpendo un grande numero di utenti. Come dichiarato dalla Polizia Postale, su molteplici cellulari sono arrivati dei messaggi dietro le mentite spoglie di MediaWorld. La nota catena commerciale addetta alla vendita di elettrodomestici ed apparecchi tecnologici, si è quindi trovata suo malgrado al centro di un meccanismo delinquenziale che si pone come obiettivo quello di rubare i dati personali e quelli della carta di credito del malcapitato di turno.

Occhi aperti!

Sulla pagina Facebook Commissariato di PS On Line – Italia della Polizia Postale è stato quindi lanciato questo allarme con un post altamente eloquente. Come si evince da questa vicenda, è purtroppo molto facile per gli hacker ed i truffatori approfittare dell’ingenuità e del desiderio di ricevere super sconti o addirittura omaggi degli utenti.

Ti mostriamo nel video il messaggio della polizia e cosa fare per evitare di essere la prossima vittima di questa truffa! 

Cos’è lo smishing

La Polizia Postale segnala che nell'ultimo periodo sono anche in aumento casi di smishing, cioè gli sms con l'obiettivo di sottrarre informazioni personali e dati bancari agli ignari utenti. La persona riceve in questo caso un messaggio da parte del proprio istituto di credito nel quale gli viene richiesto di aggiornare le proprie credenziali di accesso ai servizi on line, come ad esempio le credenziali di accesso al proprio home banking, cliccando nel link in allegato e seguendo la procedura descritta in seguito. Una volta cliccato, l'utente viene indirizzato su di una pagina graficamente identica al sito della propria banca, dove andrà ad inserire le proprie credenziali di accesso. Una volta in possesso dei dati di accesso, i malviventi entreranno cosi in pieno possesso del vostro home banking. Occorre prestare molta attenzione quindi a tutti i messaggi o mail provenienti da istituti di credito, verificando sempre che il mittente del messaggio sia verificato.

Fonte: Cronaca Social 

 

• Eleonora Sanna
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